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Capsule

Attraverso i nostri brevi video online, affrontiamo una varietà di storie scientifiche in formato breve, mettendo in luce argomenti affascinanti in modo vivace e accessibile.

Pensati per i social network, questi video sono concepiti come strumenti complementari per diffondere la scienza al più ampio pubblico possibile. Combinando estratti dei nostri documentari, contenuti inediti e sguardi dietro le quinte, vi trasportano nel cuore delle scoperte scientifiche, dei campi di ricerca e delle storie umane, in pochi minuti soltanto.

Un formato dinamico per stimolare la curiosità, condividere la conoscenza e invogliare a esplorare sempre più in profondità.

Clima Decodificato | Quando la montagna diventa inaccessibile

Sopra Saas-Fee, a 3.030 metri di altitudine, sorge il rifugio Britannia del Club Alpino Svizzero. Un luogo in cui la montagna cambia più rapidamente di quanto chiunque avesse previsto. I ghiacciai che un tempo facilitavano l'avanzata su questi pendii stanno scomparendo. Ogni anno, l'aumento delle temperature apre nuovi crepacci e provoca cadute di massi, trasformando percorsi familiari in zone pericolose.


Il custode del rifugio ricorda un'epoca in cui l'accesso era semplice. Oggi, ogni stagione è una lotta.

Clima Decodificato | Ginevra sotto 1 km di ghiaccio

Sapevate che 20 000 anni fa la Svizzera era ricoperta da un immenso ghiacciaio?

L'intero altopiano era ricoperto, solo le cime delle montagne più alte spuntavano in superficie. Il Lago Lemano è una cicatrice lasciata da quel ghiaccio ancestrale, scavata dal peso schiacciante di un ghiacciaio che si è spostato attraverso il paesaggio. Oggi, scienziati come Sébastien Castelltort studiano le valli, i sedimenti e le rocce scolpite per ricostruire l'aspetto di quel mondo scomparso. Ogni paesaggio che ci circonda è un ricordo. Basta imparare a decifrarlo.

I custodi del passato di Menjez | I megaliti

Sapevate che su questo piccolo altopiano nel nord del Libano sono sparse più di 100 tombe megalitiche?

Costruite 6.000 anni fa, queste "case dei morti" sono state realizzate interamente in basalto vulcanico scuro. Come ha fatto una comunità preistorica a organizzare un progetto edilizio così imponente? Anche se le pietre tacciono, la loro disposizione precisa permette agli archeologi di ricostruire i metodi utilizzati dagli antichi costruttori.

I custodi del passato di Menjez | Il serpente 

​All’interno delle tombe di Menjez, in Libano, risalenti a 6.000 anni fa, spicca un dettaglio singolare: un serpente, scolpito con cura nella roccia vulcanica.

È un simbolo di rinascita o un guardiano dei morti? Sebbene il significato esatto rimanga un mistero, questo è solo l’inizio.

 

Il primo dei nostri nuovissimi formati video è qui per aiutarvi a (ri)scoprire i nostri documentari.

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© 2022 ScienceEscape. Tradotto da Ester Vassalli

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